Per un’Europa delle Regioni

Si discute spesso di riforma dell’Unione europea e della necessità di avvicinarla il più possibile ai cittadini e alle imprese, auspicando un’Europa che sia meno “tecnica” e più “politica”. Il dibattito si indirizza quasi periodicamente verso la cosiddetta “Europa delle Regioni”, vale a dire un’organizzazione istituzionale meno centralistica in cui i territori contino di più. […]

Il federalismo “inceppato”: un confronto con la Germania

Il rapido deterioramento dei conti pubblici nazionali ha fatto “inceppare” la macchina attuativa della legge n. 42/2009 sul federalismo fiscale. Successivamente, i noti scandali che hanno coinvolto alcuni consiglieri regionali hanno fatto parlare di “fallimento del federalismo”. Tuttavia, tre indizi ci consentono di sostenere che in Italia non si possa parlare di “fallimento del federalismo” semplicemente perché il federalismo non è mai esistito: lo si evince infatti da un interessante un confronto con la Germania, Paese di grande tradizione federale,

Siamo ancora centralisti

Negli ultimi anni il federalismo è stato messo sul banco degli imputati con l’accusa di essere uno dei responsabili delle attuali inefficienze della Pubblica amministrazione italiana e il principale veicolo di produzione di burocrazia, sprechi e di irresponsabilità gestionali. Implicitamente, in questo modo si da per scontato che l’Italia debba essere considerata a tutti gli effetti un Paese federale, alla pari di Germania, Spagna e Svizzera. In realtà non è così: l’Italia è un Paese che da un paio di decenni ha intrapreso un percorso di decentramento istituzionale che non si può dire affatto concluso.

Il decentramento della spesa pubblica nei Paesi europei

La spesa delle Amministrazioni locali supera quella dello Stato centrale: ad esse viene attribuito circa 1/3 della spesa pubblica a fronte del 25% delle Amministrazioni centrali. In quasi tutti i Paesi l’apparato centrale ha un ruolo di raccolta delle risorse e di ridistribuzione delle stesse, prevalentemente attraverso la devoluzione alle Amministrazioni locali di una quota delle imposte oppure, più genericamente, mediante l’erogazione di trasferimenti pubblici. Ed è per questa ragione che spesso si è parlato di “federalismo incompiuto”...

Il decentramento fiscale nei Paesi europei

Con l’avvento della crisi economica e il progressivo deterioramento dei conti pubblici nazionali, il processo di attuazione del federalismo fiscale si è di fatto arenato. Nonostante tutti i decreti attuativi della legge delega del 2009 siano stati approvati nei tempi previsti, le mutate condizioni economiche e finanziarie del Paese hanno contribuito ad accantonare tale progetto, mettendo invece come primo punto in agenda il risanamento dei conti pubblici.